Con un secco "Ti odio." inizia nel lontano Aprile 1995, un manga per certi versi un capolavoro nascosto tra gli altri, un diamante grezzo, editato dalla Star Comics, sorprendendo, all'epoca il pubblico, presentando un mangaka pressochè misconosciuto e un tipo di manga alquanto inusuale.L'autore, Mitsuru Adachi, in Italia, fino a quel momento poteva essere conosciuto per lo più, per l'adattamento anime di alcuni suoi manga, giunti negli anni '80: Prendi il mondo e vai (Touch, che sarebbe stato pubblicato anni dopo...) e Questa allegra gioventù (Hiatari Ryōkō!).
La storia racconta di alcuni liceali, lo sport, il nuoto è parte integrante della storia, delle emozioni e delle scelte dei protagonisti.
Keisuke Yamato ottimo nuotatore e Ami Ninomiya, tuffatrice di belle speranze, sono due promettenti atleti, che frequentano il Liceo Eisen. Quando s'incontrano, è Ami ad apostrafare il ragazzo col fatidico "Ti odio." che lui non sa subito spiegarsi. In realtà i due, sono i figli delle due famiglie proprietarie di altrettante pasticcerie e da sempre acerrime rivali. In realtà, i Ninomiya rinfacciano all'altra di aver rubato l'idea della loro famosa focaccia a forma di civetta, proponendo loro una uguale a forma di gufo.
Subito, oltre i caratteri dei vari personaggi, si delineano i plus dell'autore, le scelte stilistiche: i piano sequenza, il silenzio paesaggistico intervallato solo da qualche rumore sullo sfondo, le mezze frasi sospese, peculiarità che col procedere andranno via via affinandosi, giungendo in alcuni punti a vette di vera e propria poesia.
La vicinanza tra i due ragazzi, non priva di dissapori ed equivoci, passa attraverso siparietti comici e le storie degli altri comprimari, sempre ben focalizzati, non meno, il gusto per certi ménage sentimentali à trois che, impliciti di un'età incerta come l'adolescenza, portano la giusta dose di suspence, sempre presente nelle opere del mangaka. Se da una parte troviamo più o meno una schiera di pretendenti di Ami, tra cui il campione nazionale Hiroki Nakanishi nonchè amico di famiglia e idolo di Keisuke, dall'altra quando entra in scena la celebre tuffatrice Kaori
Koyanagi, fidanzata di Kazuaki Seki (nonchè aspirante al titolo di campione nazionale di nuoto e quindi rivale di Keisuke e Hiroki), si percepisce lentamente un'infatuazione di quest'ultima nei confronti di Keisuke, con l'innesco di una gelosia incomprensibile da parte di Ami. Tra Keisuke ed Ami, l'incontro con un casuale vecchietto è la molla a scavare tra ricordi sopiti, mentre la vicinanza farà scoprire lati sconosciuti l'una all'altro.
Ma il primo colpo di scena, ci viene dato da una gita a mare che sfiora la tragedia quando Ami rischia di annegare e viene salvata da Hiroki, nonostante Keisuke si lanci in soccorso. Questa è la molla, che fa comprendere al ragazzo per primo, quanto tenga all'altra, ma nuovamente, il destino cambia le carte, e un'incidente grave preclude Nakanishi della possibilità di partecipare ai campionati, favorendo Keisuke, che vincendo, si sente immeritoso della conquista.
Mentre si chiudono le storie parallele, Adachi, con impagabile trasporto ci conduce al clou finale, ovvero la sfida agonistica tra Keisuke e Hiroki per il titolo, che è solo la rinvicita l'uno dell'altro sui sentimenti di Ami, nonchè alla scelta di quest'ultima comunque indipendente.
Presentato in tempi non maturi, dopo nove numeri sulla collana Starlight, per scarse vendite viene spostato con uscite aperiodiche su
Storie di Kappa e comunque portato a termine in 14
volumi. Anni dopo, sempre grazie alla Star e all'altro capolavoro Touch, Adachi avrebbe ri-trovato nuovo consenso, cosa che ha permesso ad altri editori di continuare la pubblicazione della sua Opera. Da tempo, in molti attendono una ristampa di questo titolo, nel frattempo divenuto di difficile reperibilità, ristampa come l'ultima splendida in 6 volumi in patria.
Prima manga in assoluto che mi abbia commosso, reliqua da libreria, dosato perfettamente nei tempi, ha una storia valida, fresca e originale e dei personaggi per cui si prova
subito e poi, col tempo un trasporto e un senso non comune di familiarità. La poesia, termine più volte, usato
per descrivere il mondo raccontato nelle pagine di Adachi, è qualcosa di difficile spiegazione, ruba alla quotidianità e con semplicità si manifesta appunto nelle parole, nella fotografia di una storia e nell'evolversi della stessa, senza che questa sia mai definita o uguale. E' veramente uno stile personale, che fa di questo titolo, a mio avviso un capolavoro o il capolavoro, diatriba per altri, che prosegue da tempo e che vede dall'altra parte il sopracitato Touch e l'ultimo, splendido Cross Game.
Peccato, non abbia goduto di una trasposizione animata, anche se nell'agosto 2006, ne è stato tratto un film, che segue le vicende in maniera consensata.
Rough rimane un esempio, di ottimo fumetto, che va oltre i canoni (attuali) e le limitazioni che invece, dovrebbero poter coinvolgere produzioni come queste, che meritano di essere considerate classici della letturatura moderna.
(a cura di Mauro Bataille)
Keisuke Yamato ottimo nuotatore e Ami Ninomiya, tuffatrice di belle speranze, sono due promettenti atleti, che frequentano il Liceo Eisen. Quando s'incontrano, è Ami ad apostrafare il ragazzo col fatidico "Ti odio." che lui non sa subito spiegarsi. In realtà i due, sono i figli delle due famiglie proprietarie di altrettante pasticcerie e da sempre acerrime rivali. In realtà, i Ninomiya rinfacciano all'altra di aver rubato l'idea della loro famosa focaccia a forma di civetta, proponendo loro una uguale a forma di gufo.
Subito, oltre i caratteri dei vari personaggi, si delineano i plus dell'autore, le scelte stilistiche: i piano sequenza, il silenzio paesaggistico intervallato solo da qualche rumore sullo sfondo, le mezze frasi sospese, peculiarità che col procedere andranno via via affinandosi, giungendo in alcuni punti a vette di vera e propria poesia.
La vicinanza tra i due ragazzi, non priva di dissapori ed equivoci, passa attraverso siparietti comici e le storie degli altri comprimari, sempre ben focalizzati, non meno, il gusto per certi ménage sentimentali à trois che, impliciti di un'età incerta come l'adolescenza, portano la giusta dose di suspence, sempre presente nelle opere del mangaka. Se da una parte troviamo più o meno una schiera di pretendenti di Ami, tra cui il campione nazionale Hiroki Nakanishi nonchè amico di famiglia e idolo di Keisuke, dall'altra quando entra in scena la celebre tuffatrice Kaori
Koyanagi, fidanzata di Kazuaki Seki (nonchè aspirante al titolo di campione nazionale di nuoto e quindi rivale di Keisuke e Hiroki), si percepisce lentamente un'infatuazione di quest'ultima nei confronti di Keisuke, con l'innesco di una gelosia incomprensibile da parte di Ami. Tra Keisuke ed Ami, l'incontro con un casuale vecchietto è la molla a scavare tra ricordi sopiti, mentre la vicinanza farà scoprire lati sconosciuti l'una all'altro.Ma il primo colpo di scena, ci viene dato da una gita a mare che sfiora la tragedia quando Ami rischia di annegare e viene salvata da Hiroki, nonostante Keisuke si lanci in soccorso. Questa è la molla, che fa comprendere al ragazzo per primo, quanto tenga all'altra, ma nuovamente, il destino cambia le carte, e un'incidente grave preclude Nakanishi della possibilità di partecipare ai campionati, favorendo Keisuke, che vincendo, si sente immeritoso della conquista.
Mentre si chiudono le storie parallele, Adachi, con impagabile trasporto ci conduce al clou finale, ovvero la sfida agonistica tra Keisuke e Hiroki per il titolo, che è solo la rinvicita l'uno dell'altro sui sentimenti di Ami, nonchè alla scelta di quest'ultima comunque indipendente.
Presentato in tempi non maturi, dopo nove numeri sulla collana Starlight, per scarse vendite viene spostato con uscite aperiodiche su
Storie di Kappa e comunque portato a termine in 14
volumi. Anni dopo, sempre grazie alla Star e all'altro capolavoro Touch, Adachi avrebbe ri-trovato nuovo consenso, cosa che ha permesso ad altri editori di continuare la pubblicazione della sua Opera. Da tempo, in molti attendono una ristampa di questo titolo, nel frattempo divenuto di difficile reperibilità, ristampa come l'ultima splendida in 6 volumi in patria.Prima manga in assoluto che mi abbia commosso, reliqua da libreria, dosato perfettamente nei tempi, ha una storia valida, fresca e originale e dei personaggi per cui si prova
subito e poi, col tempo un trasporto e un senso non comune di familiarità. La poesia, termine più volte, usatoper descrivere il mondo raccontato nelle pagine di Adachi, è qualcosa di difficile spiegazione, ruba alla quotidianità e con semplicità si manifesta appunto nelle parole, nella fotografia di una storia e nell'evolversi della stessa, senza che questa sia mai definita o uguale. E' veramente uno stile personale, che fa di questo titolo, a mio avviso un capolavoro o il capolavoro, diatriba per altri, che prosegue da tempo e che vede dall'altra parte il sopracitato Touch e l'ultimo, splendido Cross Game.
Peccato, non abbia goduto di una trasposizione animata, anche se nell'agosto 2006, ne è stato tratto un film, che segue le vicende in maniera consensata.
Rough rimane un esempio, di ottimo fumetto, che va oltre i canoni (attuali) e le limitazioni che invece, dovrebbero poter coinvolgere produzioni come queste, che meritano di essere considerate classici della letturatura moderna.
(a cura di Mauro Bataille)
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