Sembra incredibile, ma dopo la bellezza di 5 anni, Moto Hagio ritorna ad essere pubblicata in Italia e con un'opera decisamente importante, quel Poe no Ichizoku, che nel 1976, vince il 21st Shogakukan Manga Award, e questo accadrà in contemporanea, con la Waki Yamato e il suo N.Y. Komachi per GP. Questo potrebbe essere preludio, a divenire di tante cose, cautela certo, ma dopo la Ashibe, questo annuncio della Ronin fa ben sperare...
Vale da se quindi, il pretesto, di favoleggiare su eventuali titoli, manga impossibili mi viene da dire, magari per vari motivi, com'era appunto il genere, lo shoujo cosidetto classico, impossibile da pubblicare in Italia, e capire, se mai ce ne fosse bisogno, cose rende questi titoli improbabili ad arrivare a noi, insieme ad altre autrici che aspettano al varco, con storie che meritano d'essere conosciute, qui semplicemente consigliate e brevemente sussurate tra i denti. ormai, è il caso di dire a presto!
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Ouke no Monshou (Daughter of Nile) viene partorito nel pieno degli anni '70 da Chieko Hosokowa sul magazine Princess della Akita Shoten e da allora diventa praticamente un lavoro a tempo indeterminato, tutt'ora in corso in patria, con la ragguardevole tiratura del 55° volume e un finale incerto. La storia comincia nella Valle dei Re dove viene scoperta la tomba di un giovane faraone e la quindicenne Carol, figlia del milionario finanziatore, accidentalmente rompe il sigillo risvegliando Isis. Alla fine del primo volume, la giovane protagonista viene trascinata nell'Antico Egitto incontrando Menfis, fratello di Isis, con cui avrebbe dovuto sposarsi quest'ultimo, ma che affascinato dai biondi capelli della protagonista finisce suo malgrado innamorato dopo che Carol lo salva dal morso di un cobra, scatendo la vendetta della sorella e puntualmente salvadola da re rivali infatuati della ragazza. Peccato, che i sentimenti tra i due rimangano sempre inespressi e celati nonostante le svariate occasioni, quasi non siano il fil rouge della storia stessa.
Iniziato con le migliori intenzioni e via via raggiungendo un climax ideale dal punto di vista grafico e soggettistico, avrebbe potuto trovare la sua degna conclusione invece di fossilizzarsi in un continuo déjà vù di eventi e anzi, perdendo
Sicuramente merita, lo splendido artbook dove
fanno sfoggio alcune superbe illustrazioni dell'autrice, al massimo della sua opera. Un titolo che sarebbe potuto essere un classico, mancato quindi. Nel 1991, vince il 36esimo Shogakukan Manga Award.
fanno sfoggio alcune superbe illustrazioni dell'autrice, al massimo della sua opera. Un titolo che sarebbe potuto essere un classico, mancato quindi. Nel 1991, vince il 36esimo Shogakukan Manga Award.
Perchè mai: è alquanto improbabile vista la lunghezza che qualche editore nostrano possa pubblicarlo, oserei dire impossibile, non meno che qualcuno possa cimentarsi nella sua traduzione in italiano. Per chi proprio non possa farne a meno, comunque, è un titolo che merita una lettura, Esthétique che lo sta traducendo in inglese, è giunto al 14 volume.






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Yukan Club (1982-2002/2007) di Yukari Ichijo.Yūkan Club è stato scritto e illustrato da Yukari Ichijo. Cominciato il 13 dicembre 1982 su Bessatsu Margaret della Shueshia e, proseguito fino al 15 Novembre 2002. Ha ha ricevuto il Kodansha Manga Award nel 1986 per la categoria shoujo, raccolto prima in 19 tankobon e successivamente ristampato in 10 volumi Kanzenban.
Ambientazione prettamente scolastica, per questo shoujo sui generis, che conta una prima serie iniziata nel 1982, protrattasi per 20 anni, con un cambiamento stilistico che ha abbandonato i topoi classici, per un stile più fresco e non meno interessante, quello ancora attuale alla sensei.
Una seconda serie intitolata Yukan Club DX, ripreso nel 2007, conta altri 9 volumi.
Dal 16 ottobre 2007 al 18 dicembre, 2007, la Nippon Television ha mandato in onda un Tv Drama in 10 episodi che condesa e sacrifica forse, lo spirito goliardico e comico del manga.
Kikumasamune Seishiro (Yokoyama Yu) è il figlio di un ricco proprietario di un ospedale. Ragazzo intelligente e bravo negli studi, uno dei suoi punti di forza è rappresentato dalle arti marziali.Shochikubai Miroku (Akanishi Jin) è il figlio di un poliziotto e una donna che ama girare il mondo. E' amato nella scuola, è un bravo combattente, ama la tecnologia e non si separa mai dalla sua moto.
Bidou Granmarie (Taguchi Junnosuke) è il figlio di un ambasciatore svedese. È un playboy ed è sempre circondato da molte ragazze.
Bidou Granmarie (Taguchi Junnosuke) è il figlio di un ambasciatore svedese. È un playboy ed è sempre circondato da molte ragazze.
Hakushika Noriko (Kashii Yu) figlia di un famoso pittore e sua madre è un’esperta della cerimonia del tè. Non riesce a sopportare gli uomini e può diventare molto violenta appena un uomo la sfiora.
Kenbishi Yuri (Minami) ricca figlia del presidente dell’Associazione Kenbishi. Ama qualsiasi tipo di cibo, molto brava nel combattimento, ma non è mai stata in grado di battere Seishiro.
Kizakura Karen (Suzuki Emi) vive con sua madre, ricca proprietaria di un’importante gioielleria. Il suo sogno è di sposarsi con un uomo ricco sfruttando il suo fascino e stile.
Kizakura Karen (Suzuki Emi) vive con sua madre, ricca proprietaria di un’importante gioielleria. Il suo sogno è di sposarsi con un uomo ricco sfruttando il suo fascino e stile.
I 6 prestigiosi membri del consiglio studentesco dell'altrettanto altolocato istituto superiore San President sono anche noti come Yukan Club, e il loro "passatempo" preferito e' risolvere casi... per lo Yukan Club nulla e' impossibile!
Perchè mai: Nel 2008 un gruppo di scanlation ha tradotto un primo capitolo, abbandonando poi il progetto (qui). Se pur di questa mangaka si conosce poco, ingiustamente, e nulla è giunto ufficialmente, risulta impensabile un'edizione nostrana, e comunque improbabile che qualche appassionato si ponga l'obiettivo di tradurlo, quando altri titoli ben più interessanti della stessa, attendono ancora. 


Eh, sì! E ci vorrebbero anche Seito shokun!, Lady love, la Takemiya... E tanti altri! Speriamo!!!!!!
RispondiEliminaAh, la Ichijo! Io vorrei tanto poter leggere in italiano "Suna no Shiro", ma un drammone del genere lo compreremmo in quattro ;_;
RispondiEliminaYue